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Mostra di Guido Morelli : "Nel Silenzio"

Evento  - Mostre e Musei

Quando:
dal 14.01.2012 al 11.02.2012 17.00 h - 20.00 h
Dove:
Complesso delle Murate
Categoria:
Mostre

Descrizione

morellimostra
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Complesso delle Murate

Complesso delle Murate
Via:
Via Sant'Egidio
Zona:
Centro:Sant'Ambrogio
Città:
Firenze
Telefono:
055 27681

Descrizione

File:Complesso delle murate 06.JPG

L' ex-monastero delle Murate si trova in via Ghibellina a Firenze. Per circa cento anni, dal 1883 al 1985 è stato il carcere di Firenze, dopodiché i detenuti sono stati trasferiti a Sollicciano e in altre strutture.

 

Nel 1424 il complesso, intitolato alla Santissima Annunziata e a Santa Caterina, accolse le monache di clausura cosiddette "murate" (o recluse volontarie), trasferitesi dalle cellette del "Ponte Rubaconte", (ponte alle Grazie). Il cenobio venne ristrutturato e ampliato prima nel 1471, a seguito di un incendio, poi nel 1571, dopo un'alluvione.

Ospitò la giovinetta Caterina de' Medici (dal 1528 al 1530), poi Regina di Francia, e, dopo la morte di Cosimo I nel 1574, Camilla Martelli, sua seconda moglie morganatica; vi furono confinate le figlie di Don Pietro de' Medici, avute illegittimamente in Spagna.

Soppresso nel 1808, il convento fu poi ristrutturato dall'architetto Domenico Giraldi nel 1845 e trasformato in carcere dopo la chiusura vicino del carcere delle Stinche[1]


Negli anni della Seconda guerra mondiale il carcere delle Murate[2]fu tristemente famoso in quanto centro di raccolta e tortura dei prigionieri politici e dei partigiani catturati dai Nazifascisti in tutta la regione.[3]

Fra i momenti più commoventi dell'alluvione di Firenze ci fu il salvataggio dei detenuti intrappolati nelle celle, che si prodigarono in ringraziamenti ai salvatori. Oggi ospita un ristorante, una zona residenziale e un parcheggio.

La cappella di Santa Maria della Neve risale agli ultimi decenni del Cinquecento e ne rimane solo la facciata con portale centrale sormontato da timpano e due porte laterali con lunette semicircolari e due finestrelle ad oculo. Sulla facciata cuspidata vi è un grande finestrone rettangolare. La cappella sofferse gravissimi danni al tempo dell'alluvione del 1966.