Biblioteca Ernesto Ragionieri

- Via:
- piazza della Biblioteca 4
- Città:
- Sesto Fiorentino (Firenze)
- Zona:
- Sesto Fiorentino
- Telefono:
- 055.4496851
- Email:
- info@bibliotecasestofiorentino.it
- Sito web:
- http://www.bibliotecasestofiorentin...
Descrizione

COMUNICATO STAMPA
Sesto Fiorentino, 26 novembre 2010
NELL’EX MANIFATTURA GINORI NASCE UN POLO CULTURALE
METROPOLITANO
Sabato 4 dicembre taglio del nastro per la nuova biblioteca nella Villa di Doccia
con il sindaco Gianni Gianassi e il presidente della Regione Enrico Rossi
Un nuovo polo culturale per l’area metropolitana fiorentina nei locali restaurati della
settecentesca Villa di Doccia, già sede della Manifattura Richard Ginori dal 1737 fino
all’immediato Dopoguerra. Sabato 4 dicembre il sindaco Gianni Gianassi - a conclusione di un
percorso di recupero durato venticinque anni, al quale hanno partecipato figure di primo piano
dell’architettura come Giovanni Michelucci - taglierà il nastro della nuova grande biblioteca
di Doccia dedicata a Ernesto Ragionieri. “È stato un lavoro lungo, difficile e costoso. Grazie
all’impegno di tre amministrazioni comunali siamo arrivati in fondo – ha affermato il sindaco
Gianassi - quest’opera rappresenterà lo sguardo di Sesto Fiorentino sul futuro, la dimensione
locale ed extra locale della nostra comunità. Un legame forte con Firenze, con l’Università, con
l’Europa, con il mondo. Una porta d’accesso al sapere per i nostri figli e nipoti”.
La nuova biblioteca è uno spazio pubblico di 3.500 metri quadri di superficie con un patrimonio
librario di oltre 100.000 titoli e 190 posti a sedere, 23 postazioni internet libere e assistite e rete
wifi. Un luogo per giovani e adulti concepito secondo criteri innovativi come quelli adottati alle
Oblate di Firenze o all’ex Breda di Pistoia, con un’attenzione particolare alla multimedialità e
all’interattività. Un luogo che ha preso forma all’interno di un bene culturale di grande valore
storico e artistico, risalente al XVII secolo, che venne abbandonato circa sessant’anni fa, quando
la Ginori si trasferì nell’attuale sede nel centro di Sesto Fiorentino. Dopo un lungo periodo
d’incuria e degrado, la Villa di Doccia rischiava di crollare ed è stata letteralmente salvata da
un piano di recupero che - seguendo uno studio di fattibilità di Giovanni Michelucci - ha visto
all’opera nomi di spicco dell’architettura fiorentina. Una recente variante al piano, rispettando
appieno il Piano Strutturale vigente, consentirà poi di destinare a un utilizzo esclusivamente
pubblico anche le due ali restaurate della Villa e l’area dei vecchi forni della manifattura. La
biblioteca sarà quindi soltanto la prima tappa verso la nascita di un grande centro culturale
integrato e polivalente, al cui interno è prevista la realizzazione di un nuovo teatro comunale,
sale per convegni, seminari e attività di formazione, oltre a spazi per iniziative culturali.
Il piano di recupero
Al piano di recupero dell’area di Doccia e della manifattura hanno lavorato negli anni
professionisti del calibro di Pino Bertolini, Roberto Gabetti, Aimaro Isola, Adolfo Natalini,
Roberto Maestro e Francesco Gurrieri. Nel 1990 fu realizzata la prima copertura provvisoria
per salvaguardare i saloni decorati nel ‘700 da Vincenzo Meucci al piano terreno. In seguito
furono puntellate volte, solai e muri pericolanti ed estirpata la vegetazione cresciuta all’interno
della Villa. Nel 1993 partirono i lavori per la messa in sicurezza, mentre si lavorava al progetto
di restauro, concordando con la Soprintendenza le tecniche costruttive per la reintegrazione e
in alcuni casi la completa ricostruzione delle componenti strutturali degradate o pervenute al
collasso. La ripresa dei lavori alle due ali della Villa risale all’inizio del 2003. In particolare l’ala
nord (a destra della facciata principale) fu oggetto di importanti opere di restauro e risanamento,
essendo in parte a ridosso del terreno e per un piano seminterrata. Furono recuperati interi livelli,
pressoché crollati, e fu ridefinito il grande spazio del salone del primo piano, con l’introduzione
di capriate metalliche. Furono altresì eseguiti unitariamente gli interventi alle coperture delle due
ali, sulla base di quanto già fatto nel corpo centrale, e si realizzarono anche i restauri alle facciate
della Villa, quella principale con l’ingresso monumentale sormontato dall’orologio e dai gruppi
scultorei in terracotta, le laterali e la tergale prospiciente le nuove residenze.
L’inaugurazione: due giorni di eventi
Nella prima giornata d’inaugurazione, il 4 dicembre alle 17, sono previsti gli interventi del
presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi
e dell’architetto Francesco Gurrieri, professore ordinario di restauro di monumenti all’Università
di Firenze. In contemporanea, video-installazioni, eventi e performance teatrali e musicali
animeranno il cortile esterno della villa e i locali e le stanze interne. Un insieme di iniziative che
si susseguiranno fino alle 19,30 quando i visitatori potranno ascoltare le note e le canzoni del
cantautore livornese Bobo Rondelli che sarà in concerto all’interno della biblioteca.
Domenica 5 dicembre alle 11 sarà poi la volta di “Un caffè con Ascanio Celestini”, un incontro
con l’autore e attore romano a colloquio con il pubblico in una particolare colazione domenicale.
Sempre alla stessa ora i locali della nuova biblioteca ospiteranno uno spazio dedicato ai bambini
con la compagnia “I piccoli principi” e lo spettacolo “Con gli occhi di Pinocchio”. Tutte le
iniziative sono a ingresso gratuito,
Sesto Fiorentino, 26 novembre 2010
NELL’EX MANIFATTURA GINORI NASCE UN POLO CULTURALE
METROPOLITANO
Sabato 4 dicembre taglio del nastro per la nuova biblioteca nella Villa di Doccia
con il sindaco Gianni Gianassi e il presidente della Regione Enrico Rossi
Un nuovo polo culturale per l’area metropolitana fiorentina nei locali restaurati della
settecentesca Villa di Doccia, già sede della Manifattura Richard Ginori dal 1737 fino
all’immediato Dopoguerra. Sabato 4 dicembre il sindaco Gianni Gianassi - a conclusione di un
percorso di recupero durato venticinque anni, al quale hanno partecipato figure di primo piano
dell’architettura come Giovanni Michelucci - taglierà il nastro della nuova grande biblioteca
di Doccia dedicata a Ernesto Ragionieri. “È stato un lavoro lungo, difficile e costoso. Grazie
all’impegno di tre amministrazioni comunali siamo arrivati in fondo – ha affermato il sindaco
Gianassi - quest’opera rappresenterà lo sguardo di Sesto Fiorentino sul futuro, la dimensione
locale ed extra locale della nostra comunità. Un legame forte con Firenze, con l’Università, con
l’Europa, con il mondo. Una porta d’accesso al sapere per i nostri figli e nipoti”.
La nuova biblioteca è uno spazio pubblico di 3.500 metri quadri di superficie con un patrimonio
librario di oltre 100.000 titoli e 190 posti a sedere, 23 postazioni internet libere e assistite e rete
wifi. Un luogo per giovani e adulti concepito secondo criteri innovativi come quelli adottati alle
Oblate di Firenze o all’ex Breda di Pistoia, con un’attenzione particolare alla multimedialità e
all’interattività. Un luogo che ha preso forma all’interno di un bene culturale di grande valore
storico e artistico, risalente al XVII secolo, che venne abbandonato circa sessant’anni fa, quando
la Ginori si trasferì nell’attuale sede nel centro di Sesto Fiorentino. Dopo un lungo periodo
d’incuria e degrado, la Villa di Doccia rischiava di crollare ed è stata letteralmente salvata da
un piano di recupero che - seguendo uno studio di fattibilità di Giovanni Michelucci - ha visto
all’opera nomi di spicco dell’architettura fiorentina. Una recente variante al piano, rispettando
appieno il Piano Strutturale vigente, consentirà poi di destinare a un utilizzo esclusivamente
pubblico anche le due ali restaurate della Villa e l’area dei vecchi forni della manifattura. La
biblioteca sarà quindi soltanto la prima tappa verso la nascita di un grande centro culturale
integrato e polivalente, al cui interno è prevista la realizzazione di un nuovo teatro comunale,
sale per convegni, seminari e attività di formazione, oltre a spazi per iniziative culturali.
Il piano di recupero
Al piano di recupero dell’area di Doccia e della manifattura hanno lavorato negli anni
professionisti del calibro di Pino Bertolini, Roberto Gabetti, Aimaro Isola, Adolfo Natalini,
Roberto Maestro e Francesco Gurrieri. Nel 1990 fu realizzata la prima copertura provvisoria
per salvaguardare i saloni decorati nel ‘700 da Vincenzo Meucci al piano terreno. In seguito
furono puntellate volte, solai e muri pericolanti ed estirpata la vegetazione cresciuta all’interno
della Villa. Nel 1993 partirono i lavori per la messa in sicurezza, mentre si lavorava al progetto
di restauro, concordando con la Soprintendenza le tecniche costruttive per la reintegrazione e
in alcuni casi la completa ricostruzione delle componenti strutturali degradate o pervenute al
collasso. La ripresa dei lavori alle due ali della Villa risale all’inizio del 2003. In particolare l’ala
nord (a destra della facciata principale) fu oggetto di importanti opere di restauro e risanamento,
essendo in parte a ridosso del terreno e per un piano seminterrata. Furono recuperati interi livelli,
pressoché crollati, e fu ridefinito il grande spazio del salone del primo piano, con l’introduzione
di capriate metalliche. Furono altresì eseguiti unitariamente gli interventi alle coperture delle due
ali, sulla base di quanto già fatto nel corpo centrale, e si realizzarono anche i restauri alle facciate
della Villa, quella principale con l’ingresso monumentale sormontato dall’orologio e dai gruppi
scultorei in terracotta, le laterali e la tergale prospiciente le nuove residenze.
L’inaugurazione: due giorni di eventi
Nella prima giornata d’inaugurazione, il 4 dicembre alle 17, sono previsti gli interventi del
presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi
e dell’architetto Francesco Gurrieri, professore ordinario di restauro di monumenti all’Università
di Firenze. In contemporanea, video-installazioni, eventi e performance teatrali e musicali
animeranno il cortile esterno della villa e i locali e le stanze interne. Un insieme di iniziative che
si susseguiranno fino alle 19,30 quando i visitatori potranno ascoltare le note e le canzoni del
cantautore livornese Bobo Rondelli che sarà in concerto all’interno della biblioteca.
Domenica 5 dicembre alle 11 sarà poi la volta di “Un caffè con Ascanio Celestini”, un incontro
con l’autore e attore romano a colloquio con il pubblico in una particolare colazione domenicale.
Sempre alla stessa ora i locali della nuova biblioteca ospiteranno uno spazio dedicato ai bambini
con la compagnia “I piccoli principi” e lo spettacolo “Con gli occhi di Pinocchio”. Tutte le
iniziative sono a ingresso gratuito,
(per informazioni, Urp Comune di Sesto Fiorentino, tel. 055/4496357).
Nel dettaglio gli orari di apertura della nuova biblioteca sono:
il lunedì dalle 14,30 alle 19,30
il martedì dalle 9 alle 23
il mercoledì dalle 9 alle 19,30
il giovedì dalle 9 alle 23
il venerdì dalle 9 alle 19,30
nel fine settimana la biblioteca sarà aperta dalle 9 alle 13 il sabato e dalle 10 alle 13 la domenica.
il lunedì dalle 14,30 alle 19,30
il martedì dalle 9 alle 23
il mercoledì dalle 9 alle 19,30
il giovedì dalle 9 alle 23
il venerdì dalle 9 alle 19,30
nel fine settimana la biblioteca sarà aperta dalle 9 alle 13 il sabato e dalle 10 alle 13 la domenica.
- Categoria locale:
- Librerie
- Orario di apertura:
- 00:00
- Orario di chiusura:
- 00:00
Servizi
Eventi
Musica :dal 27.05.2012 al 27.05.2012

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